Una cimice ci salverà….

Sono ingenua. E un po’ svampita.

Chi mi conosce bene lo sa, sono intelligente e ho una discreta cultura; mi diverto a citare poeti e filosofi, sempre con una certa sicumera.

E poi, a un tratto, a tradimento, si affaccia LEI, la domanda stupida.

Inconsciamente ho elaborato anche un’espressione del viso che la accompagna per rendere il tutto, se possibile, ancora più grottesco.

Sfoggio lo sguardo che intenerisce, quello di Bambi quando scopre che la madre è morta, e mi preparo a porre la fatidica domanda: “Come funziona?”.

 

Ora, è chiaro che se Dio avesse voluto farmi comprendere a pieno il vero funzionamento dell’Universo avrebbe fatto di me un ingegnere o una santona ( che poi ai miei occhi sono un po’ la stessa cosa) invece che un’educatrice, ma così non è.

Ritengo quindi che sia mio diritto rimanere all’ oscuro sul reale funzionamento della maggior parte degli oggetti che mi circondano.

In particolare tutto ciò che è elettrico rimane per me un grosso mistero.

Persino la mia famiglia, sangue del mio sangue, non perde occasione per farsi beffa della mia ingenuità.

Anni fa, dopo aver installato in cucina un lampadario con ventilatore annesso, alla mia domanda: “Come funziona?”, i miei perfidi genitori hanno risposto raccontandomi la storia del povero gnomo che pedala per far girare le pale.

Ma io ho controllato. Nessuno gnomo nella plafoniera. Solo cimici.

 

Cosi ora, quando ne vedo una in casa, mi guardo bene dallo scacciarla perché potrebbe essere quella che fa funzionare il mio televisore!

 

 

 

 

Quando qualche elettrodomestico a casa mia non funziona, vado a caccia di cimici……

Loxa viridis

Loxa viridis

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